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Ghiozzo parte della Tradizione Veneziana

Un pesce molto comune nella Laguna Veneziana, particolarmente in questa stagione, è il Ghiozzo (noto comunemente anche come “”).
Non è un pesce molto grande (attorno ai 15-20 centimetri di lunghezza), è di colore scuro sul dorso e più chiaro sul ventre e vive dove i fondali sono più fangosi e quindi ricchi di elementi nutritivi, vicino alle coste. Questi fondali in genere sono vicini alle coste, ed è proprio per questo che il “” viene pescato piuttosto frequentemente sia all’amo che con delle piccole gabbie (nasse) posizionate sui fondali. Un tempo era utilizzata anche la tecnica della pesca “a braccio”, dal momento che i ghiozzi sono soliti scavare delle “tane”, che il maschio è solito presidiare.

Il ghiozzo ha una storia particolare nella cucina veneta. Considerato in passato un piatto “povero”, di scarso valore a causa delle numerose lische presenti, era considerato poco più che merce di scarto: oggi invece è la base di numerose ricette, una su tutte il “risotto di ”.
È un pesce molto difficile da trovare surgelato e difficilmente viene preparato in casa, per via della lunga preparazione che occorre per eliminare tutte le spine. Proprio per questo noi di Ittica Center affidiamo al nostro personale altamente qualificato le operazioni sui prodotti: tutto il nostro pescato viene cernito, pulito, spellato, sviscerato e filettato a mano in modo rigoroso, senza l’uso di macchine, per fornire la massima qualità sia nel prodotto che nella lavorazione.
Oltre al più famoso risotto, i ghiozzi possono essere preparati alla griglia, fritti, o in versione sugo per gli “spaghetti in salsa di ghiozzo”.
Insomma: da piatto povero a pesce fondamentale nella cucina tradizionale della Laguna. Contattateci per scoprire gli altri prodotti di stagione di Ittica Center!

ECCO LA RICETTA PER IL RISOTTO

BRODO

  • 1 kg di ghiozzi puliti e sviscerati
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1,5 l di acqua fredda
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 foglia di alloro
  • 5 gambi di prezzemolo
  • 1 bicchiere di vino bianco

Fare imbiondire l’aglio con un filo d’olio, toglierelo e versare i gò. Tostarli e bagnare il tutto con il vino bianco fino a farlo evaporare. Una volta evaporato versare acqua fredda fino a coprire il pesce. Aggiungere cipolla, sedano, gambi di prezzemolo e alloro e far sobbollire per 30 minuti, facendo schiumare il brodo ogni tanto. Spegnere il fuoco e far riposare per 20 minuti, poi passare il brodo.

RISOTTO

  • 280 g riso Carnaroli o Vialone Nano
  • 1 cucchiaino di scalogno tritato
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cucchiaino di parmigiano reggiano
  • Sale
  • Pepe
  • Vino bianco per sfumare

Far rosoloare lo scalogno in una pentola da risotto, aggiungere il riso, il sale e farlo tostare. Sfumare poi con il vino bianco ed iniziare ad aggiungere il brodo un po’ alla volta, continuando a mescolare fino a cottura. Una volta cotto si procede con la mantecatura fuori dal fuoco aggiungendo sale, pepe, burro, un po’ di prezzemolo, il parmigiano reggiano e un goccio di limone.

Buon appetito!